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insegnamenti di Ptahhotep

2450 a.C.
Quello che segue è uno dei testi più antichi scritti dall'umanità.
Il suo autore è il gran visir Ptahhotep, ministro del Faraone Djeret-Isesi, della V dinastia.
Alcuni studiosi fanno risalire questo testo al 2880 a.C.

Prologo
Insegnamento composto dal nobile,
il capo, il padre divino, diletto del dio,
l'orecchio dei sei grandi tribunali,
la bocca che placa l'intero paese,
il direttore della città, il visir Ptahhotep,
sotto la maestà di colui che ha il giunco e l'ape, Isesi,
che possa vivere secondo l'eternità dei cicli e l'eternità dell'istante,
il direttore della città, il visir Ptahhotep, dice:

Sovrano, mio signore,
la vecchiaia è sopraggiunta, l'età avanzata si è abbattuta,
lo sfinimento è arrivato, la debolezza si rinnova.
Egli passa ogni giorno a dormire, come ricaduto nell'infanzia.
La vista cala, diventa duro d'orecchi,
la forza viene meno, il cuore è stanco,
la bocca è silenziosa, non parla più,
il cuore non c'è più, non si ricorda più di ieri,
tutto, le ossa fanno soffrire.
Il buono si trasforma in cattivo. Ogni gusto scompare.


L'azione della vecchiaia
Il naso è chiuso, non respira più,
è penoso sia alzarsi che sedersi.
Sia decretato che il servitore qui presente, foggi un bastone di vecchiaia;
possa io dirgli le parole di coloro che ascoltano,
le direttive di coloro che sono davanti
e che un tempo, ascoltarono le potenze divine.
Possa l'agire essere simile per te;
che i conflitti siano respinti lontano dalle persone semplici,
che le due rive lavorino per te.
La maestà di questo dio ha detto:
quanto a te, insegnagli la parola della tradizione.
Possa egli agire come un modello per i figli dei grandi,
penetrino in lui la comprensione e l'esattezza di ogni cuore,
di chi gli parla,
perché non esistono saggi per nascita.

Massime della parola perfetta
Inizio delle massime della parola perfetta
pronunciata dal nobile, il capo, il padre divino,
il diletto del dio, il figlio primogenito del Faraone, del suo corpo,
il capo della città, il visir Ptahhotep,
per insegnare la conoscenza all'ignorante,
e la legge della parola perfetta;
ecco ciò che è luminoso per chi comprenderà,
ma nocivo per chi passerà oltre.

Dell'umiltà e della scoperta della parola perfetta
Egli dice a suo figlio
Che il tuo cuore non sia vanitoso a causa di ciò che conosci;
prendi consiglio sia dall'ignorante sia dal sapiente,
poiché non si raggiungono i limiti dell'arte,
e non esiste artigiano che abbia acquisito la perfezione.
Una parola perfetta è più nascosta della pietra verde:
la si trova tuttavia presso le serve che lavorano alla mola.

Dell'arte di discutere con un superiore
Se incontri un dibattitore in azione,
che dirige il suo cuore e che è più abile di te,
piega le braccia e curva la schiena;
non afferrare il tuo cuore contro di lui, non lo eguaglierai.
Possa tu umiliare colui che esprime male
non opponendoti a lui quando agisce;
è così che egli sarà additato come ignorante.

Dell'arte di discutere con un eguale
Se incontri un dibattitore in azione,
un tuo eguale, colui che è al tuo fianco,
agisci in modo che la tua superiorità su di lui si manifesti attraverso il silenzio,
proprio mentre egli parla male.
Quelli che lo ascoltano penseranno molto male di lui,
mentre la tua fama sarà perfetta nell'animo dei Grandi.

Dell'arte di discutere con un inferiore
Se incontri un dibattitore in azione,
un uomo da poco che non è certo tuo eguale,
che il tuo cuore non sia aggressivo contro di lui a causa della sua debolezza.
Mettilo per terra, e si punirà da sé.
Non rispondergli per dare sollievo al tuo cuore.
Non lavare il tuo cuore a causa di colui che si oppone a te.
Miserabile è colui che fa del male a un uomo da poco.
La gente desidera agire conformemente a quello che tu desideri,
e tu lo colpirai con la disapprovazione dei Grandi.

Dell'arte di essere un capo rispettando la regola
Se sei una guida,
incaricato di dare direttive a un gran numero,
cerca, per te, ogni occasione di essere efficiente,
in modo che il tuo modo di governare sia senza macchia.
Grande è la Regola (Maat), duratura la sua efficacia.
Essa non è stata turbata dal tempo di Osiride.
Chi trasgredisce le leggo è castigato,
anche se questa trasgressione è opera di quello che ha il cuore rapace.
L'iniquità è capace di impadronirsi della quantità,
ma il male non condurrà mai a buon porto la sua impresa.
Egli dice: io acquisto per me stesso;
non dice: io acquisto a vantaggio della mia funzione.
Quando viene la fine, la Regola rimane.
E' quello che dice un uomo giusto:
questo è il dominio del mio padre spirituale.

Della vanità delle manovre umane
Non dedicarti a una macchinazione contro il genere umano,
poiché Dio castiga un simile intrigo.
Che un uomo dica: "vivrò così",
Che un uomo dica: "sarò ricco",
e dirà poi: "le mie percezioni mi hanno preso in trappola".
Che un uomo dica: "ruberò agli altri"
E finirà per fare un dono a chi non conosce!
Le manovre del genere umano non arrivano a compimento,
è ciò che Dio ordina, che si compie.
Pensa a vivere in pace con quello che hai
e quello che gli dèi danno, verrà da sé.

Delle buone maniere a tavola
Se sei un uomo che fa parte di quelli che sono seduti
alla tavola di uno più Grande di te,
accetta quello che egli dà, nel modo in cui ti sarà messo sotto il naso.
Guarda ciò che è davanti a te,
non disperderti in molti sguardi;
è l'abominio di Ka essere assillata.
Non rivolgergli la parola, prima che lui ti chiami;
non si sa se è in cattiva disposizione di cuore.
Parla quando si rivolge a te,
e che il tuo discorso renda felice il suo cuore.
Quanto al Grande, seduto dietro ai pani,
che il suo comportamento sia conforme alla direzione del suo ka.
Farà un dono a colui che vuole distinguere;
è l'usanza, al calare della notte.
E' il ka, che stende le sue braccia.
Il Grande fa un dono a colui che ha raggiunto la condizione di uomo eccellente.
I pani sono mangiati conformemente alla volontà di Dio,
sarà l'ignorante a lamentarsene.

Del rispetto della missione affidata
Se sei un uomo di fiducia,
mandato da un Grande a un Grande,
sii perfettamente scrupoloso quando ti manda;
trasmetti per lui il messaggio come lui l'ha formulato,
guardati dal forzare le parole,
per paura di inimicare due Grandi tra loro.
Tieniti saldamente alla Regola, non oltrepassarla;
la lavanda del cuore non deve certo essere ripetuta.
Non parlare contro nessuno,
grande o piccolo: è l'abominio del ka.

Del necessario silenzio del ricco e del fortunato destino di chi non ha figli
Se ari, e se la crescita si effettua nel campo,
Dio la dà in abbondanza nella tua mano,
non averne la bocca piena nel tuo vicinato,
poiché si prova un gran rispetto per il silenzioso.
Se un uomo di carattere è possessore di beni,
compie l'atto di possedere come un coccodrillo,
anche nella corte di giustizia.
Non reclamare contro chi è senza figli,
non criticare il non averne, e non vantarti di averne;
ci sono parecchi padri nell'afflizione,
e parecchie madri che hanno partorito,
mentre una senza figli è più serena.
E' colui che è solo, di cui Dio permette la mutazione,
mentre il capo di un clan familiare prega che qualcuno gli succeda.

Della necessità di riporre la propria fiducia in una persona eccellente
Se sei debole, segui un uomo eccellente, degno di fiducia;
tutta la tua condotta ne sarà avvantaggiata al cospetto di Dio.
Se vieni a sapere che quest'uomo è stato in precedenza in umile condizione, non avere il cuore arrogante nei suoi confronti,
a causa di ciò che sai della tua condizione anteriore.
Abbi timore e rispetto di lui, in virtù di quello che è diventato,
perché le cose non vengono certo da sé.
Sono le loro leggi per quelli che essi amano.
Quanto all'opulenza, l'uomo eccellente la ottenga da solo.
E' Dio a fare in modo che sia una persona di qualità
e a proteggerlo, anche quando dorme.

Della necessità di seguire il cuore
e di non sprecare energia per mete materiali
Segui il tuo cuore per il tempo della tua esistenza,
non commettere eccessi rispetto a ciò che è prescritto,
non abbreviare il tempo di seguire il cuore.
Sprecare il proprio momento d'azione è l'abominio del ka.
Non sviare la tua azione quotidiana
in modo eccessivo per l'amministrazione della tua casa.
Avvengono le cose, segui il tuo cuore;
le cose non gioveranno al negligente.

Del comportamento verso un figlio spirituale
Se sei un uomo eccellente di cui ci si può fidare,
possa tu formare un figlio spirituale con il favore di Dio.
Se egli è retto, se si conforma al tuo modo di essere,
e se si prende cura dei tuoi beni scrupolosamente,
compi per lui ogni sorta di bontà.
Non separare il tuo cuore da lui.
Il seme di un uomo può generare il conflitto.
Se egli va nella direzione sbagliata, se trasgredisce le tue raccomandazioni,
e disobbedisce in maniera insolente a tutto ciò che è detto,
se la sua bocca pronuncia parole spregevoli, caccialo, non è tuo figlio.
Mettilo al lavoro per la totalità del suo discorso.
Egli, che si è mostrato ostile verso di te, subirà lo sfavore degli dèi,
poiché un ostacolo gli fu inflitto quando si trovava ancora nel ventre.
Chi è guidato da loro non può smarrirsi,ma colui che essi privano della barca, non avrà la possibilità di attraversare il fiume della vita.

Dell'atteggiamento giusto nella corte di giustizia
Se ti trovi nel portico dove si amministra la giustizia,
resta in piedi o seduto, conformemente alla procedura,
che ti fu ordinata il primo giorno.
Non forzare il passaggio, altrimenti sarai respinto.
Penetrante deve essere la vista di colui che entra dopo essere stato annunciato, largo è il seggio di colui che fu chiamato.
Il portico dove si amministra la giustizia è conforme alla rettitudine;
ogni comportamento deve essere conforme al filo a piombo,
è Dio a portare avanti il seggio.
Non saranno insediati quelli a cui si presta troppo la spalla.

Del cuore che rende felici e del ventre che condanna all'infelicità
Se sei in compagnia di persone diverse,
procurati degli alleati, in qualità d'uomo degno di fiducia che raggiunge il cuore;
colui che raggiunge il cuore
è colui che non aggira il linguaggio nel suo ventre.
Egli diventerà un uomo che comanda in prima persona, attraverso la parola, un possessore di beni, grazie al suo comportamento.
Che la tua fama sia buona senza che tu ne parli.
Il tuo corpo sarà nutrito, il tuo viso si volgerà verso i tuoi prossimi,
e ti sarà regalato ciò che ignoravi.
Il cuore di chi dà ascolto al suo ventre scompare,
ispirerà il disprezzo invece dell'amore.
Il cuore sarà denudato e il suo corpo non sarà unto.
L'uomo dal grande cuore è un dono di Dio,
l'uomo che ubbidisce al suo ventre ubbidisce al nemico.

Dell'arte di governare
Se sei una guida,
che il tuo modo di governare possa viaggiare liberamente
per mezzo di ciò che tu hai ordinato.
Devi compiere cose elevate. Pensa ai giorni che verranno,
così una disgrazia non sopravverrà nel bel mezzo dei favori;
come un coccodrillo emerge, così rapidamente lo sfavore si produce.

Della necessità di ascoltare le richieste
Se sei una guida,
ascolta serenamente il discorso di chi ti rivolge una richiesta;
non respingerlo, finché non abbia purgato il suo ventre
da ciò che aveva intenzione di dire.
Chi è oppresso dall'ingiustizia desidera che il suo cuore sia lavato,
più ancora che la realizzazione di ciò per cui è venuto.
Quanto a colui che respinge chi gli rivolge delle richieste,
la gente dirà con biasimo: "Per quale ragione lo respinge?"
Certo, non è possibile che tutte le richieste abbiano buon esito,
ma un buon ascolto appiana il cuore.

Del pericolo della seduzione
Se desideri far durare l'amicizia,
in una dimora nella quale sei ricevuto,
come signore, come fratello o come amico,
o in ogni luogo dove sei ricevuto, guardati dall'avvicinarti alle donne.
Non è bene quando il fatto accade.
La vista non è mai abbastanza acuta quando le individua.
Migliaia di uomini si sono distolti in questo modo da ciò che è loro vantaggioso lasciandosi prendere in trappola dalla seduzione.
Un breve istante di piacere, simile a un sogno,
e la morte ti raggiungerà per averle conosciute.

Dell'avidità, malattia incurabile
Se desideri che il tuo comportamento sia buono,liberati da ogni male;
combatti ogni occasione di avidità di cuore.
L'avidità è la malattia grave di un incurabile; penetrarvi è impossibile.
L'avidità semina sciagura tra padri e madri,
e tra i fratelli della madre, separa la sposa dal marito.
E' la somma di ogni sorta di mali
è un sacco che contiene tutto ciò che è odioso
L'uomo è posato se applica correttamente la Regola,
e va per la sua strada, conformemente all'andatura da seguire.
E farà serenamente l'inventario dei suoi beni,
mentre l'avido di cuore non avrà tomba.

Dell'atteggiamento giusto verso l'avere
Non essere avido di cuore in ciò che riguarda la spartizione dei beni,
sii vorace solo dei tuoi beni personali.
Non essere avido di cuore verso i tuoi prossimi;
più ampia è la giusta rivendicazione dell'uomo dolce, che l'ingiusta del rude.
A quest'ultimo viene ben poco dai suoi prossimi,
perché egli è privo di ciò che è portato dalla parola.
Un po' di avidità basta a far nascere lo spirito del litigio nell'uomo dal ventre freddo.

Dell'amore e del rispetto dovuti alla sposa
Se sei un uomo eccellente, fonda la tua dimora,
ama la tua sposa con ardore, riempi il suo ventre, vesti la sua schiena,
l'olio è un rimedio per il suo corpo.
Allunga il suo cuore per il tempo della sua esistenza.
Essa è una terra fertile, utile al suo Signore.
Non decidere per lei,
allontanala dal potente che la spoglierebbe dei suoi beni.
Il suo occhio è il vento, guardala, e la farai restare nella tua casa.
Se la respingi, ecco spuntare le lacrime!

Della necessità di soddisfare i propri familiari
Soddisfa i tuoi familiari, nei quali hai fiducia,
per mezzo di ciò che ti avviene:
tale è il destino di chi è favorito da Dio.
Di colui che fallisce continuamente nel soddisfare i suoi familiari in cui ha fiducia, si dirà:
"è un ka troppo soddisfatto di se stesso".
L'avvenire è ignoto, anche se abbiamo l'intuizione del domani.
E' una vera potenza creatrice, la giusta potenza che se ne soddisfa.
Se sono compiuti atti degni di lode,
i familiari degni di fiducia dicono: "Benvenuto!"
Quando non procuri la pace alla città,
dovrai portare con te i familiari se si verifica una calamità.

Del rifiuto della diceria
Non ripetere una diceria malevola, non ascoltarla.
E' il modo di esprimersi di chi ha il ventre bollente.
Riferisci la faccenda che hai visto, e non soltanto udito.
Che la diceria malevola sia gettata a terra, non parlarne mai.
Colui che ti sta di fronte riconoscerà così la tua qualità.
Che sia ordinato di impossessarsi delle conseguenze della diceria malevola; in effetti nascerà solo odio, conformemente alla legge, contro chi se ne impadronirà per usarla.
Vedi, si tratta di distruggere una specie di brutto sogno.
Proteggiti da essa.

Del buon uso della parola
Se sei un uomo eccellente di cui ci si fida,
che siede nel consiglio del suo signore,
raduna ogni cuore verso la perfezione.
Sii silenzioso, è più utile che la chiacchiera.
Parla solo se porterai una soluzione;
dev'essere un eccellente artigiano colui che parla nel consiglio;
parlare è più difficile che ogni altro lavoro.
E' colui che interpreta questa massima correttamente
a dare autorità alla parola.

Della vera potenza e del dominio di sé
Se sei potente, agisci in modo da essere rispettato,
Dai ordini solo se le circostanze lo esigono.
Colui che provoca in modo bellicoso si imbarca in una cattiva azione.
Non essere vanitoso, non sarai umiliato.
Non essere silenzioso, ma bada di non calpestare,
e di non rispondere in modo focoso.
Distogli il tuo volto, controllati,
le fiamme di un individuo dal cuore bollente gli tolgono valore.
Per la persona radiosa che avanza, la strada è costruita.
Colui che è triste di cuore, durante la giornata,
non realizzerà alcun momento felice.
Colui che è frivolo di cuore non fonderà alcuna dimora.
Colui che conseguirà una pienezza
è come colui che tiene il timone, al momento di toccare terra.
Chi agisce nel modo opposto, è fatto prigioniero.
Colui che obbedisce al proprio cuore sarà in ordine.

Del giusto uso dell'energia
Non opporti all'azione di un Grande,
non rendere furioso il cuore di chi ha un grave carico,
poiché la sua ostilità si manifesterà contro chi lo combatte.
Libera l'energia creatrice, tu sei quello che la ama incessantemente.
Colui che dà potenza è in compagnia di Dio,
ciò che egli ama, si realizzerà per lui.
Quanto a te, placa il volto aggressivo dopo l'esplosione di rabbia;
la pace proviene dalla sua potenza creatrice, l'ostilità dal nemico.
E' la potenza che fa crescere l'amore.

Dell'energia di un Grande
Insegna a un Grande quello che gli è utile,
suscita per lui una buona accoglienza tra gli esseri umani,
fa' in modo che la sua saggezza ricada sul suo maestro.
E' dalla sua energia che provengono gli alimenti che ti sono attribuiti;
il ventre di chi è amato è colmo.
La tua schiena sarà rivestita grazie a lui.
Una volta realizzate queste condizioni, preoccupati della vita della tua casa, dipende dal nobile che tu ami.
Egli vive grazie a questo,
e, ancor meglio, egli ti concederà buona protezione.
Ancor meglio, l'amore che ispiri durerà
nel ventre di quelli che ti amano.
Vedi, è al Ka che piace ascoltare continuamente.

Della necessità di essere imparziali
Se agisci, figlio di un uomo della corte di giustizia,
messaggero incaricato di placare la moltitudine,
togli le cose inutili dal documento scritto.
Quando parli, non inclinarti da un lato;
bada che non sia pronunciata questa accusa:
"Giudici, egli mette la sua parola sul lato che gli conviene!";
Allora la tua azione si rivolterebbe nel processo contro di te.

Dell'indulgenza
Se sei indulgente a proposito di una questione che ha avuto luogo,
favorisci un uomo in virtù della sua rettitudine.
Passa sopra il suo antico errore, non ricordartene,
non appena egli è silenzioso verso di te il primo giorno.

Del necessario distacco dai beni materiali
Se sei un grande dopo essere stato un piccolo,
e se fai fortuna dopo aver subito la miseria in precedenza,
nella città che conosci,
non rievocare con gemiti quello che ti è accaduto in precedenza.
Non riporre la fiducia del tuo cuore nell'accumulo dei tuoi beni materiali, perché quello che ti è stato concesso è un dono di Dio.
Tu non sarai dietro a un altro, tuo simile,
che avrà vissuto un simile evento.

Del buon atteggiamento nei confronti di un superiore e del vicinato
Curva la schiena davanti al tuo superiore,
il tuo capo del palazzo reale;
in questo modo la tua dimora, con i suoi beni, sarà duratura,
e la tua ricompensa sarà al tuo posto giusto.
Sventurato colui che si oppone a un superiore,
poiché si vive solo nel periodo in cui egli esercita la sua clemenza.
Sventurato colui il cui braccio non si curva,
quando è denudato per salutare il suo superiore.
Non svaligiare la casa dei vicini,
e non appropriarti dei beni di chi è vicino a te,
per evitare che egli ti denunci,
prima che tu lo venga a sapere, in ogni caso.
L'aggressivo è un senza cuore.
Se egli viene a sapere questo, attaccherà davanti alla giustizia,
perché è male attaccare il vicinato.

Come mettere alla prova un amico e conoscere la sua vera natura
Se cerchi di sondare la vera natura di un amico
non farti domande, ma avvicinati a lui.
Devi trattare questo affare da solo a solo con lui,
finché non sarai più preoccupato per il suo atteggiamento.
Parla con lui per il tempo necessario.
Metti alla prova il suo cuore in occasione di un dialogo.
Se ciò che ha visto gli sfugge
e se compie un atto che ti irrita,
sii amichevole con lui o sii silenzioso,
ma non distogliere il volto.
Raccogli le tue energie quando chiarisci l'affare per lui,
non rispondere con un atto di ostilità,
non andare contro di lui, non calpestarlo,
poiché il suo momento di verità non ha mai mancato di verificarsi,
e non si può sfuggire a colui che l'ha determinato.

Della necessità di essere benevoli
Che il tuo volto sia luminoso per il tempo della tua esistenza
Ciò che esce dal deposito non vi entra di nuovo.
E' del pane destinato alla distribuzione che siamo voraci.
Colui che ha il ventre vuoto è un accusatore,
e colui che è messo in continuo in condizione di mancanza
diviene un aggressore.
Non rendere tale uno dei tuoi vicini.
La benevolenza è il monumento di un uomo,
per gli anni che vengono dopo l'esercizio del potere.

Della necessità di un carattere lucido, fermo e maturo
Conosci bene quelli che ti stanno a fianco e i tuoi beni dureranno;
non essere debole di carattere verso i tuoi amici;
essi sono una riva coltivabile che riceve l’inondazione; essa è più importante delle sue ricchezze,
poiché i beni dell’uomo possono toccare in sorte all’altro.

Della necessità di punire il bene e combattere il male
Punisci principalmente, insegna completamente,
poiché l’atto di bloccare il male
sarà l’instaurazione durevole della virtù.
Quanto a un misfatto, eccettuata la sventura,
esso è ciò che trasforma il piagnucolone in aggressore.

Della fortuna di sposare una donna gioiosa
Se sposi una donna
Che sia ricca, gioiosa di cuore
e conosciuta dagli abitanti della sua città,
che ella si conformi alla doppia legge.
Sii piacevole con lei nel buon momento;
non separarti da lei, e agisci in modo che sia nutrita.
Una donna dal cuore gioioso porta l’equilibrio.

 

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO I

Della trasmissione della saggezza, della conoscenza e della rettitudine

Se hai ascoltato le massime che ti ho appena trasmesso,
ognuno dei tuoi progetti andrà avanti.
La loro rettitudine è la loro ricchezza;
il loro ricordo cammina nella bocca degli uomini
a causa del carattere perfetto del loro discorso coerente.

Si deve trasmettere ogni parola
affinché essa non perisca mai in questo paese.
Una massima deve essere formulata per il bene
in modo che i notabili ne parlino.
Significa insegnare a un uomo quello che deve dire alla posterità.
Chi ascolta ciò diviene un artigiano ascoltando.

E’ buona cosa formulare per i posteri; saranno loro ad ascoltare ciò.
Se il buon esempio è dato da chi è un capo,
esso sarà efficace per l’eternità;
tutta la sua saggezza sarà per l’eternità.

Il sapiente si preoccupa della propria capacità di sublimazione, assicurando la propria sussistenza per mezzo di ciò che fa durare.
Grazie a essa, egli è felice sulla terra.

Il sapiente è saggio a causa di ciò che conosce,
e il nobile a causa del suo modo di agire.
Che il suo cuore regoli la sua lingua,
che le sue labbra siano giuste quando parla,
che i suoi occhi vedano,
che le sue orecchie si compiacciano di udire
quello che è utile a suo figlio.

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO II

Della necessità dell’ascolto e della comprensione

E’ utile ascoltare per il figlio [spirituale] che ascolta
se l’atto di ascoltare incessantemente
penetra colui che comprende.
Quando l’ascolto è buono, la parola è buona.

Colui che ascolta è padrone di ciò che è vantaggioso,
ascoltare è vantaggioso per chi ascolta,
è meglio di ogni cosa,
così nasce l’amore perfetto.

E’ davvero buona cosa che il figlio ascolti ciò che dice il padre;
portatore di questo messaggio,
raggiungerà un’età avanzata.
Chi è amato da Dio, è colui che comprende;
colui che non comprende è odiato da Dio.

E’ il cuore a far nascere il suo padrone
come colui che comprende o come colui che non comprende.
Per un uomo, il suo cuore è vita, prosperità e salute.
Solo chi ascolta comprende ciò che è detto,
solo chi ama comprendere compie ciò che è detto.

E’ davvero buona cosa il figlio che obbedisce a suo padre.
E’ davvero cosa lieta, per quello a cui è detto:
”un figlio è benevolo se è possessore della capacità di ascolto”.
Chi ascolta colui che dice questo,
sarà in perfetto accordo con se stesso
e beato presso suo padre.

Il suo ricordo sopravvivrà sulla bocca dei viventi che sono sulla terra.

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO III

Del figlio spirituale
Se il figlio dell’uomo accetta quello che dice suo padre,
nessuno dei suoi piani fallirà.
Educa, nel tuo figlio, colui che ascolta;
nel cuore dei nobili egli sarà un uomo di qualità, degno di fiducia,
lui che guiderò la sua bocca
conformemente a ciò che gli è stato detto,
lui che sarà visto come colui che comprende.
I passi di un figlio, che è un uomo di qualità, degno di fiducia,
sono notevoli.
Lo smarrimento penetra in colui che non ascolta.
Il sapiente si alza al mattino per mantenere il suo equilibrio,
mentre l’ignorante non ha scampo.

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO IV

Dell’ignorante
Quanto all’ignorante che non ascolta,
Egli considera la sapienza ignoranza, l’utile dannoso.

Fa tutto ciò che è odioso,
cosicché ogni giorno qualcuno si irrita contro di lui.

Vive di ciò che fa morire, il suo cibo è il discorso contorto.
E’ proprio questa la sua caratteristica che i nobili han saputo riconoscere, vale a dire: un morto-vivo ogni giorno.

I suoi atti saranno tralasciati
a causa delle numerose sventure che gli sono capitate ogni giorno.

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO V

Dei doveri e del destino del figlio spirituale
Un figlio che comprende è un seguace di Horus
ed è bene per lui, una volta che ha compreso.
Quando diventa anziano raggiunge la condizione di beato.
Trasmetta lo stesso messaggio ai suoi figli
rinnovando l’insegnamento del padre.
Ogni uomo riceve l’insegnamento conforme alla sua azione;
possa egli compiere un atto di trasmissione verso i suoi figli,
in modo che essi possano parlare ai loro figli.
Forma il carattere, non dare libero corso alla distruzione,
consolida la rettitudine, e la tua discendenza spirituale vivrà.
Quanto al primo che giungerà portatore di disordine,
possano dire gli uomini quello che vedranno:
“Ecco che cosa è conforme a questo miserabile!”
Sia detto a quelli che ascolteranno:
“Ecco chi è ben conforme a questo miserabile!”
Che tutti vedano la rettitudine e la moltitudine sia placata.
Senza di loro la ricchezza non sarà realizzata.

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO VI

Della parola giusta
Non rubare una parola e non portarla via,
non mettere una cosa al posto di un’altra,
cerca di rompere gli intralci dentro di te,
bada a ciò che dice colui che conosce lo cose:
”Ascolta, se desideri durare sulla bocca di coloro che comprendono,
parla solo quando avrai raggiunto la padronanza del mestiere;
se parli in modo perfetto, il tuo modo di vivere sarà giusto”
Immergi il tuo cuore, controlla la tua bocca,
e la tua condizione sarà di essere tra i nobili.
Che la tua testimonianza sia completa,
alla presenza del tuo maestro.
Agisci in modo che egli possa dire:
“Quello è un figlio”
e che coloro che udranno questo dicano:
“Felice colui per il quale egli è nato!”
Posa il tuo cuore nel momento in cui parli,
pronuncia parole elevate,
in modo che i nobili che udranno dicano:
“Come è bello ciò che esce dalla sua bocca!”

 

insegnamenti di Ptahhotep: EPILOGO VIII

Della necessità che un figlio sia retto
Agisci in modo che il tuo maestro dica di te:
“Quanto è perfetto colui che ha ricevuto l’insegnamento di suo padre, quando uscì lui dal suo corpo;
gli aveva parlato quando si trovava interamente del ventre materno;
ciò che egli ha compiuto è più grande di ciò che gli era stato detto”.

Vedi, un buon figlio è un dono di Dio,
una persona che compie
più di quanto gli fu prescritto dal suo maestro;
che egli agisca rettamente,
che il suo cuore agisca conformemente alla sua andatura,
come tu ti ricongiungi a me, con un corpo in buona salute.

insegnamenti di Ptahhotep: CONCLUSIONE

Il Faraone è soddisfatto di tutto ciò che è avvenuto;
possa tu acquistare anni di vita.
Non è piccolo quello che ho compiuto sulla terra.
Ho acquistato centodieci anni di vita
che il Faraone mi ha concesso.
Le lodi devono essere preminenti per gli antenati,
poiché agire per il Faraone conduce al luogo
dove si realizza la condizione di beato.

Significa andare da un inizio a una fine,
conformemente a quello che fu trovato per iscritto.



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